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International MOOC conference – Napoli Anacapri 24-26 Settembre 2015

7 ottobre 2015

Miriana Tizzani, Content manager and E-Learning Specialist

Si è conclusa ad Anacapri l’International MOOC Conference. Il futuro dell’apprendimento a distanza ed il ruolo dei MOOC, professionisti docenti e ricercatori del settore si sono dati appuntamento nella suggestiva corince di Villa Orlandi per condividere idee e progetti sul futuro dell’apprendimento online.

La conferenza, organizzata dall’Università degli studi di Napoli attraverso il know how di Federica Web Learning, si è rivelata importante momento per condividere esperienze ed esplorare le nuove sfide dell’Higher Education sia nel mondo universitario e del life long learning.

Ha aperto i lavori il Rettore Gaetano Manfredi alla presenza dell’Assessore Regionale alle attività produttive Amedeo Lepore, ricordando il percorso di ricerca e sviluppo fatto dall’Università Federico II, primo Ateneo pubblico in Europa per numero di corsi MOOC attivati, nonchè riferimento internazionale nel panorama scientifico dell’Education a distanza.

Negli ultimi tre anni è fortemente aumentata la pressione verso l’innovazione della didattica e la progettazione di iniziative di avanguardia nella strutturazione e offerta di insegnamenti in modalità MOOC, che hanno generato un vero e proprio terremoto culturale, spalancando le porte alla divulgazione della conoscenza.

I nuovi corsi online sono stati al centro del dibattito che ha visto tra i partecipanti lo stesso inventore Stephen Downes con un’intervento su: Where are MOOC’s going? What is the Future of Distance Learning? Tra gli altri professionisti, esponenti delle principali piattaforme MOOC internazionali, quali: Johannes Heinlein di ed-X, Mark Lester Global Head of Education Partnerships dell’inglese Futurelearn, Fabian Schumann del portale tedesco Iversity.
Durante la tre giorni si sono affrontati temi “caldi” per l’higher education,  partendo da una analisi della centralità delle tecnologie didattiche nei processi di auto-apprendimento; Carlos Delgado Kloos dell’ University of Madrid Carlo III, si è soffermato sulla necessità di realizare nuovi modelli, che integrino l’utilizzo degli strumenti presenti in rete nella didattica frontale. Catherine Mongenet ha spiegato quanto distruptive siano i MOOC presentando i dati dell’esperienza diretta nel realizzare corsi per il portale francese F.U.N. Altri temi rilevanti hanno animato il dibattito: il ruolo dei processi di accreditamento e valutazione di percorsi didattici sempre più personalizzati; la legittimazione sociale del docente, e la validità dei tradizionali metodi di insegnamento.

Il programma completo degli incontri.

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