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FS goes MOOC con Federica

6 aprile 2018

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

“Ci rendiamo conto di come le professioni debbano cambiare e ciascuno di noi debba rinnovarsi” – così ha esordito Gioia Ghezzi, Presidente Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane all’evento di presentazione della partnership tra FS Italiane e Federica Weblearning, che “nasce dal desiderio di supportare in modi diversi gli 80.000 dipendenti nell’impresa del lifelong learning”.

La piattaforma Federica.EU è stata scelta come sistema di eccellenza nel panorama internazionale per diffondere tra i dipendenti del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane la cultura del lifelong learning e dell’autosviluppo.

La partnership è stata inaugurata a Roma presso la sede del Museo MAXXI con il convegno “LEARNERS 4.0. FS Italiane goes MOOC”. Un’occasione che secondo Federico Fubini, vicedirettore Corriere della Sera, moderatore degli interventi, smentisce diversi luoghi comuni sul tema dell’innovazione in Italia e in particolare nel Mezzogiorno, riconoscendo Federica.eu come caso di innovazione importantissimo, un unicum in Europa, nato nell’Università Federico II di Napoli e che incontra una grande impresa del settore pubblico per innalzare il livello del personale in termini di reskilling e upskillling delle competenze.

Gioia Ghezzi, ha aperto il lavori con Gaetano Manfredi, Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha spiegato come l’esperienza di Federica sia molto rappresentativa delle potenzialità, delle capacità ma anche delle difficoltà che le università pubbliche italiane devono affrontare. “Il mondo delle università ha attraversato cambiamenti straordinari ed è segno che la capacità di adattamento come istituzione è grande, ma oggigiorno il tema è la velocità, la sfida quindi non è adeguarsi al cambiamento ma prevederlo, altrimenti si arriva costantemente in ritardo. La visione è stata quella, più di dieci anni fa, di andare incontro alla sfida del digitale e affiancare alla didattica tradizionale la didattica online, coniugando l’innovazione – del formato e dell’erogazione – con l’alta qualità, il cui merito va al Prof. Mauro Calise. Siamo orgogliosi di come la continua crescita ed evoluzione della piattaforma Federica.EU sia stata in grado di farci collaborare oggi con FS Italiane, un gruppo così grande e con grande sensibilità, anche in termini di potenziamento della capacità di interpretare il mondo che cambia”.

La Presidente del Gruppo FS Italiane ha anche sottolineato come le iniziative di questa portata debbano contribuire a incentivare quella parte del Paese che ha perso la speranza, intravedendo la possibilità di un secondo rinascimento italiano spinto anche dal connubio tra cultura, arte, conoscenza e tecnologia, per essere di nuovo all’avanguardia. “I MOOC – continua Ghezzi – possono essere uno strumento favoloso, ma si deve trovare un modo per agganciare quel segmento di popolazione che non ha più il desiderio di investire in se stesso”.

Si sono poi susseguiti gli interventi di Mauro Ghilardi, Direttore Centrale Risorse Umane e Organizzazione, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Mauro Calise, Direttore Federica Weblearning, Professore di Scienza Politica all’Università di Napoli Federico II, Maria Cristina Bombelli, Fondatore e Presidente Wise Growth, Francesca Rizzi, CEO Jointly, con le conclusioni di Giuliano Amato, Giudice Costituzionale, Presidente Onorario Aspen Institute.

Mauro Ghilardi ha illustrato l’importanza di questo esempio concreto di incontro tra i due mondi dell’università e delle imprese, sottolineando la volontà del Gruppo FS di spingere verso il concetto che l’employability non sia solo un problema delle aziende ma anche una grande responsabilità dei lavoratori. “Ognuno deve essere parte attiva nella propria crescita personale, farsi carico della curiosità di apprendere, di evolvere e migliorare, prima di tutto per se stessi. Noi, come azienda, abbiamo la responsabilità di aprire delle porte e Federica è una grande porta sui Massive Open Online Courses, dove i dipendenti potranno trovare ciò che gli interessa, sia da un punto di vista personale sia professionale. Auspicabilmente altre aziende e altre persone potranno fare una scelta analoga”.

“Ripensare insieme un ecosistema per le esigenze di formazione continua che viene dal mondo delle imprese, e in particolare dai lavoratori, è il senso della partnership tra una grande università del Mezzogiorno come la nostra con un’azienda cardine del sistema paese italiano, all’avanguardia dell’Open learning multimediale” ha spiegato Mauro Calise. “Con l’idea che Federica possa dare una mano al sogno di un’educazione personale, in un settore in cui l’autoformazione diventa la parola chiave, offrendo percorsi diversi che intercettino i bisogni di un mercato del lavoro che sta cambiando”.

L’intervento di Maria Cristina Bombelli ha confermato come l’autodeterminazione della formazione sia la grande sfida del nostro tempo, “la mia società, Wise Growth, si occupa di apprendimento, supportando le aziende a comprendere le proprie esigenze di formazione e individuare le modalità migliori per realizzarle, le aziende hanno la grande responsabilità di motivare, ma il passaggio alla soggettività è quello più importante, per cui l’esperienza di FS e Federica è davvero straordinaria”.

Con Francesca Rizzi si è affrontato il tema del welfare aziendale e del people caring, “per comprendere le fragilità delle persone e capire quali strumenti le aziende possano mettere in campo per migliorare la qualità della vita dei dipendenti”. Il mondo della formazione e delle competenze diventa centrale nelle diverse fasi della vita di ognuno e rientra tra le principali azioni di supporto che le aziende possono mettere a disposizione dei propri dipendenti.

In conclusione, l’intervento di Giuliano Amato ha messo in luce l’enorme potenziale di strumenti come Federica per le grandi università e per la formazione in generale, “di come i canali tradizionali dell’education possano essere fortemente allargati nella sfera di coloro che riescono a raggiungere e dei modi con cui riescono a raggiungerli, fornendo a un numero moltiplicato di utenti di varie età un’educazione dal valore moltiplicato”.
“Questo incontro tra Federica e Ferrovie dello Stato – ha affermato Amato – sia non un punto di arrivo ma un punto di partenza che porti a mettere insieme più grandi imprese che hanno come primo interesse realizzabile quello di avere uno strumento di formazione per il proprio personale e che però si mettano insieme anche per sostenere insieme una missione nazionale, al di là dell’interesse aziendale, quella di rafforzare l’istruzione superiore in questo nostro Paese e che concorriate ad avere più strumenti come Federica”.

 

Le interviste a Gioia Ghezzi, Gaetano Manfredi, Mauro Ghilardi, Mauro Calise:

 

Le interviste a Federico Fubini, Giuliano Amato, Maria Cristina Bombelli, Francesca Rizzi:

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