Corsi online

La pizza entra all’università: scopri tutti i segreti

16 luglio 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Chi non ha mangiato la pizza almeno una volta nella vita? Ne esistono diversi tipi, quella napoletana verace, quella romana in teglia, quella veneta da cui nasce una vera e propria scuola. Le sue origini sono molto antiche, così come il suo nome, ma quanto conosciamo realmente sulla pizza?

Chiunque vorrà scoprire i suoi segreti, la storia, le evoluzioni, potrà seguire un percorso innovativo sul mondo della pizza su Federica.EU

L’interesse sulla pietanza partenopea è chiaro anche dagli eventi che la vedono protagonista. Due in corso a Napoli, la sua città natale, nel solo mese di luglio.

Il primo, riguarda le Olimpiadi della pizza, ideate dall’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) fondata da vecchi maestri pizzaioli napoletani. Svolte dall’8 al 10 luglio, le Olimpiadi della Pizza hanno visto sfidarsi più di 150 pizzaioli Veraci di tutto il Mondo in cinque discipline: la “Vera Pizza Napoletana”, quella “Gourmet”, la pizza “Gluten free”, la “Pizza Fritta” e la “Mastunicola”, ovvero la prima pizza creata al mondo con aglio strutto, sale grosso e basilico.
Il secondo evento, invece, organizzato da 50TopPizza guida online gratuita, riguarda un contest per selezionare le migliori pizzerie nel mondo. La città di Napoli è stata scelta come sede per ospitare l’evento conclusivo dove, il prossimo 23 luglio presso il Teatro Mercadante, verranno svelate le prime 50 pizzerie d’Italia e le prime 3 pizzerie delle graduatorie del Nord America ed Europa.

Un mondo in fermento per celebrare la grandiosità della pizza, ma anche dei maestri pizzaioli, la cui arte tradizionale, è stata riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.
Ma c’è molto altro da scoprire, dalla storia alla lievitazione, dalla farcitura alla cottura, dalla diffusione all’etimologia della parola. Tutti aspetti importantissimi che danno vita alla vera pizza.

Federica.EU ha quindi deciso di aprire le porte dell’Università, proponendo il primo corso online universitario tematico e gratuito su uno dei più conosciuti simboli dell’Italia. Si chiama Pizzamooc, offre 8 lezioni, con 36 interviste, 100 slide e 200 link di professionisti del settore, professori universitari, imprenditori, esperti pizzaioli e rappresentanti delle istituzioni. Un racconto a più voci, curato da Luciano Pignataro, e che ha visto la partecipazione di grandi nomi del settore come Franco Pepe, Ciro Salvo, Salvatore Salvo, Giancarlo Casa, Matteo Aloe e tanti altri, e professori universitari di discipline diverse, accomunati da ricerche e studi sulla pizza: Bruno Siciliano e la robotica, Paolo Masi e la cottura in termini scientifici, Alberto Ritieni e la nutraceutica, Valentina Della Corte e il brand pizza, Raffaele Sacchi e lo studio degli ingredienti.

Cosa aspetti? Non resta altro che iscriversi e scoprire tutti i segreti sul piatto più conosciuto al mondo!

Il cinema al servizio della didattica: 5 film per 5 MOOC

18 giugno 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Avete mai pensato che alcune storie raccontate sul grande schermo possono aiutarci a comprendere cosa vogliamo o possiamo fare nel nostro futuro? C’è chi addirittura ha deciso di diventare medico, scrittore o magari avvocato dopo la visione di un film.

E perché non provare a incontrare materie nuove e apprendere nuove skills da inserire nel percorso professionale attraverso un film? A partire da questa lista di successi internazionali abbiamo pensato di proporvi cinque film per ispirarvi e scegliere un nuovo corso da seguire.

1) Iniziamo con Avatar di James Cameron. La storia del marine Jake Sully, costretto a muoversi sulla sedia a rotelle, che si trasferisce sul pianeta Pandora dove si trova un minerale vitale per la Terra, devastata dall’inquinamento. L’atmosfera del pianeta alieno però è tossica per gli umani ed è necessario utilizzare un “avatar” simile ai nativi del posto. Multinazionali ciniche, piani di colonizzazione e sfruttamento, si scontrano con la storia d’amore tra il marine Jake e la guerriera Neytiri. Un film sulla scoperta di altri mondi e sui problemi ecologici, ma soprattutto sui meccanismi sociali che muovono una comunità verso un’altra, il sentirsi alieni, la guerra che crea il contrasto colonizzatori/colonizzati. Chi si avvicina allo studio della società vuole capire il mondo che lo circonda ed è interessato ai fenomeni che lo agitano. Per questa ragione vi consigliamo il corso di Società: metodi di ricerca di Enrica Amaturo.

2) Continiamo con un film dello stesso regista, Titanic, dedicato alla triste storia dell’immensa nave britannica che affondò il 15 aprile 1912, dopo essersi scontrata contro un iceberg (per una ricostruzione si può dare un’occhiata al National Geographic). Ma cosa accadde al Titanic? Come fece, la più grande meraviglia tecnologica, a sprofondare durante il suo primo viaggio? Sono state analizzate diverse inefficienze meccaniche e di progettazione: il timone troppo piccolo, il sistema a propulsione a tripla elica, l’abbassamento delle paratie, la cattiva qualità dell’acciaio e il tipo di chiodatura delle lamiere. Il corso di Scienza delle costruzioni di Luciano Rosati illustra i fondamenti teorici e gli aspetti applicativi della Meccanica delle Strutture e seguirlo potrebbe aiutarci a capire meglio anche alcuni tristi accadimenti storici.

3-4) Vi piacciono i film d’azione? Eccone due Star Wars: Il risveglio della forza e Avengers: Infinity War che raccontano lo scontro politico-militare per il dominio della Terra e dell’Universo. Il primo riprende le atmosfere della mitica saga. Luke Skywalker, l’ultimo Jedi, è scomparso. A cercarlo, la Resistenza guidata dal generale Leia Organa e il Primo Ordine che ha sostituito l’Impero Galattico. Al centro di tutto, una mappa preziosa. La squadra di supereroi, ovvero gli Avengers, dovranno invece difendere il pianeta da un attacco alieno e dalle grinfie del tiranno di turno, Thanos. Film di fantascienza pura che rappresentano la sete di potere dell’uomo nella vita reale. Ma nella realtà è possibile approfondire le dinamiche tattiche, magari tra forze di diverse bandiere? Com’è organizzato il potere politico nelle nostre democrazie? Chi comanda e perché? Il professor Carlo Fusaro nel corso Come ci si governa nel mondo (e in Italia) insegna l’arte della miglior politologia a partire dalla storia politica e dall’antropologia culturale.

5) È davvero possibile far ritornare in vita i dinosauri? In principio fu Spielberg con i suoi Velociraptor e Tyrannosaurus rex ad aprire un nuovo scenario. Stiamo parlando ovviamente del capolavoro Jurassic World che riesce a farci entrare nel mondo tanto antico quanto fantastico dei dinosauri e… non solo. Ma quanto tutto questo è realmente fantascienza? Il professor Giuseppe Saccone nel corso di Genetica illustra le scoperte condotte nel secolo scorso che hanno portato ai moderni concetti di gene e di genoma, troverete mappe genetiche e riflessioni sui rapporti tra la genetica, la società, la storia, l’economia, la politica.

E voi cosa scegliete?

 

 

I corsi di Data Science di Milano-Bicocca sono online con Federica.EU

19 marzo 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

I dati digitali sono il centro della società contemporanea. Ogni giorno, viene messa in Rete una quantità enorme di terabyte, mentre nuovi approcci analitici sono in grado di trasformarle in preziose informazioni per business model più performanti: il “petrolio” del nuovo millennio. L’Università di Milano-Bicocca, già all’avanguardia nel settore della Data Science, anche con l’istituzione di un corso di Laurea magistrale dedicato, ha stretto una partnership con Federica Weblearning, promuovendo corsi sui Big Data in formato MOOC.

Gli studenti, grazie alla didattica multimediale prodotta dalla piattaforma Federica.EU, potranno avvicinarsi ad una rivoluzionaria metodologia didattica che ha radicalmente cambiato lo storytelling della formazione a distanza.

Viviamo la quarta rivoluzione industriale, immersi nel fenomeno dello smart manifacturing. Le macchine stanno valicando i confini dell’Intelligenza Artificiale. La Data Science è una straordinaria opportunità per ricavare nuova conoscenza. Quotidianamente interagiamo con siti web, smartphone, iPad, social network e ogni altro tipo di strumentazione mobile. Le nostre azioni si trasformano in masse di dati, la maggior parte dei quali non sono strutturati. Non saperli gestire ed interpretare significa non saper raccontare i nostri tempi e non essere in grado di renderli funzionali alla creazione di nuovi scenari economici, utili sia agli enti pubblici sia alle organizzazioni private.

Grazie ai MOOC pubblicati su Federica si comprenderà quanto la scienza dei dati possa avere carattere multidisciplinare, abbracciando diverse figure professionali (informatici, matematici, ingegneri, sociologi); si potrà accedere a linguaggi fondamentali come R e Python; sarà possibile orientarsi verso nuove posizioni lavorative come Data Analyst, Data Scientist, Data Journalist, Data Driven Marketer, Data Engineer.

I primo corsi sono già disponibili online:

1. Le basi della Scienza dei Dati

Se vuoi conoscere cosa sono la Scienza dei Dati, la storia evolutiva del termine “dato”, il ciclo di vita di un dato e le nozioni base dei linguaggi di programmazione per l’analisi computazionale, allora segui il corso Le basi della Scienza dei Dati tenuto da Carlo Batini.

2. Introduzione a Python per la Data Science

La data science richiede necessariamente la capacità di gestire e analizzare i dati tramite computer, in quanto le loro dimensioni ormai non permettono di utilizzare procedure manuali. Volete imparare a maneggiare uno dei principali linguaggi utilizzati nel mondo? Per voi, il corso Introduzione a Python per la Data Science, con Gianluca Della Vedova, Mirko Cesarini, Dario Pescini.

3. Introduzione a R

Molto utilizzato nel mondo della statistica e della data science, è R. Nato per esplorare, analizzare e rappresentare dati e implementare al suo interno molte di quelle strutture che in altri linguaggi devono essere importate per mezzo di estensioni e librerie esterne, R è open source e vanta migliaia di pacchetti scritti da scienziati e practitioners di tutto il mondo. Bicocca e Federica presentano il corso Introduzione a R, di Matteo Pelagatti e Gianna Monti.

4. Machine Learning
Oggi si parla di Machine Learning, ovvero l’insieme di abilità delle macchine di apprendere ed eseguire azioni imparando dall’esperienza. Il corso sarà disponinile nelle prossime settimane e sarà curato da Fabio Stella. Verranno presentati i differenti tipi di apprendimento automatico, vale a dire l’apprendimento supervisionato o predittivo, l’apprendimento non supervisionato o descrittivo e l’apprendimento per rinforzo.

La Robotica: una scienza nuova

12 marzo 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Da qualche giorno su Federica.EU è disponibile il nuovo MOOC Robotics Foundations II: Robot Control del professor Bruno Siciliano.

Il corso rappresenta la continuazione di una traccia che il docente, dopo il successo del precedente Robotics Foundations I: Robot Modelling, già disponibile anche su edX, svolge per illustrare le caratteristiche che rendono, in ultima analisi, il robot un ausilio per l’uomo.

Lo studio della robotica ci riconduce sempre all’osservazione della natura e alla possibilità di creare, ispirandosi a quest’ultima, un’alterità concepita per superare i limiti umani nello svolgimento di alcuni compiti.

La robotica è una scienza giovane e in piena evoluzione. Se pensiamo al ramo propriamente industriale, possiamo rintracciare tre generazioni di robot che si sono avvicendate nelle fabbriche modificandone gli ambienti. Dalle prime macchine programmabili off-line e collocate a distanza di sicurezza dall’operatore, entro un certo perimetro, a quelle cedevoli fatte di materiali leggeri, fino ai “cobot” veri e propri collaboratori, eventualmente dotati di carrello mobile che si combina con le braccia per la parte manipolativa, e caratterizzati da una programmazione intuitiva, in quello che è diventato uno spazio di lavoro letteralmente condiviso.

Tale coabitazione è resa possibile dall’integrazione di sofisticati sensori come videocamere, sensori di prossimità e sensori di forza grazie ai quali è possibile sviluppare tecniche di controllo “sensory–feedback” in grado di determinare la presenza umana ed evitare il rischio di un contatto accidentale. I cobot rappresentano l’ultima generazione di dispositivi semi-autonomi che, attraverso la loro capacità di apprendimento, interagiscono attivamente con il mondo che li circonda fornendo il collegamento mancante tra il mondo digitale e quello fisico e assumendo, dove necessario, un aspetto sempre più antropomorfo.

In Robotics Foundations II: Robot Control vengono introdotti i concetti di “sensing”, “planning”, “control”, abilità di cui necessita un robot perché possa, come mostra il video di presentazione, tenere in equilibrio mobile una pallina su un’asta alla stregua di un abile giocoliere.