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Mese: luglio 2019

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Lavoro: 5 mosse per restare positivi nonostante lo stress

26 febbraio 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

I “periodi no” capitano a tutti. Sul lavoro, a scuola o anche in famiglia, può succedere di sentirsi sopraffatti dalle troppe cose da fare e avere l’impressione che tutto ci stia remando contro. In questi casi, è difficile resistere alla tentazione di mollare tutto e lasciarsi andare all’autocommiserazione, ma un atteggiamento positivo può davvero fare la differenza: il primo passo per trovare la soluzione di un problema è credere che una soluzione ci sia.

Eccovi 5 consigli per affrontare le difficoltà a testa alta e restare positivi.

1. Fare molte pause
Alcune persone lavorano molto bene sotto pressione, perché l’adrenalina le aiuta a rimanere concentrate. Molti altri, però, in una situazione di stress non riescono a mantenere il controllo e commettono errori più facilmente. Se appartenete alla seconda categoria e state attraversando un periodo particolarmente impegnativo, cercate di rilassarvi facendo molte pause e “staccando” spesso – per quanto possibile -, in modo da evitare (o limitare) potenziali danni e assicurarvi di essere a mente fresca quando vi mettete al lavoro.

2. Mettere in ordine
Una scrivania o una stanza ben ordinata possono contribuire a ridurre lo stress, per ragioni sia psicologiche che pratiche: da un lato, infatti, è dimostrato che un ambiente ordinato e minimalista genera un senso di tranquillità e di equilibrio; dall’altro, in una stanza ordinata è sicuramente più facile ritrovare oggetti e documenti, e avere sempre a portata di mano tutto ciò che potrebbe tornare utile.

3. Stringere amicizia con i colleghi
Non tutti hanno la fortuna di andare a lavorare con i propri migliori amici, però da un rapporto professionale possono nascere grandi amicizie. Apritevi un po’ con i vostri colleghi e provate a proporre qualche attività di “team building” dopo il lavoro: un aperitivo, una cena, una serata al cinema o magari qualche gioco. Sapere di essere parte di una squadra e avere degli amici al vostro fianco vi aiuterà ad affrontare con più energia le sfide che vi ritroverete ad incontrare, e vi farà sentire più sicuri e meno soli.

4. Concentrarsi su una cosa alla volta
Per evitare di essere schiacciati dalla mole di lavoro, concentratevi su un singolo compito alla volta. Ogni mattina provate a scrivere una lista di quello che vorreste raggiungere nel corso della giornata, in ordine di importanza o di impegno richiesto, e dedicatevi a un elemento dopo l’altro. Il multi-tasking è una skill molto utile, ma quando siamo sotto pressione la strategia migliore è quella di adottare un approccio lineare e sequenziale.

5. Trovare nuovi hobby
A volte portarsi il lavoro a casa è inevitabile, ma è importante fare in modo di raggiungere un buon “work-life balance”. Trovate un momento della giornata da dedicare solo a voi stessi e scegliete un’attività che trovate rilassante: guardare un film, disegnare, fare una passeggiata… Se volete, potete anche cimentarvi con qualche hobby più stimolante: fare trekking, entrare in un club di lettura o seguire un corso per imparare nuove skills.

E voi cosa fate per restare positivi?

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Il potere del Management: 4 skills utili in ogni contesto

19 febbraio 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Ognuno di noi è un piccolo manager, indipendentemente dalla nostra professione. Ogni giorno siamo chiamati a gestire il nostro tempo, i nostri studi, le nostre attività e i nostri rapporti interpersonali. Apprendere alcune skills manageriali di base può contribuire a migliorare la vita lavorativa, ma anche il benessere e il modo in cui organizziamo la giornata.
Ecco 4 skill che sicuramente vi torneranno utili in ambito professionale e non solo!

Logistica
Se vi è mai capitato di andare avanti e dietro per la città in una stessa giornata per fare delle commissioni, vi siete imbattuti in un problema di logistica. Qual è il percorso più efficiente? Quale mezzo conviene utilizzare? Come distribuire i prodotti da trasportare e come conservarli?
Per scoprire la risposta a queste e molte altre domande, seguite il corso gratuito di Gestione della Produzione e della Logistica.

Budget
Saper gestire un budget è una skill fondamentale anche nella vita di tutti i giorni. Volete risparmiare per un viaggio? O mettervi da parte abbastanza soldi per comprare una macchina o una casa? Il primo passo è tenere traccia delle vostre spese, calcolare il vostro valore netto e cercare di ridurre al minimo gli sprechi; in una parola: budgeting.
Per padroneggiare questa competenza, potete seguire il corso di Budget e Reporting direzionale.

Fondamenti di economia
È un settore che per molto tempo è stato considerato di “nicchia”, ma i tempi dei broker alla “Wall Street” sono ormai lontani: grazie alla diffusione del trading online, delle criptovalute e in generale di una diversa concezione di “finanza”, sempre più persone si interessano di economia e di mercato. Per scoprire o comprendere meglio i concetti di base dell’economia, potete seguire i corsi gratuiti di Microeconomia e Macroeconomia, se invece siete interessati al tema dell’economia aziendale, Federica.EU offre un corso di approfondimento sul momento di rilevazione dell’amministrazione economica.

Management delle imprese turistiche
Negli ultimi anni l’industria del turismo – così come quella dell’intrattenimento, dell’informazione e dei trasporti – è stata oggetto di grandi trasformazioni ed è passata dall’essere appannaggio di grandi imprenditori a diventare un’opportunità alla portata di tutti. Se siete interessati a una carriera nel mondo del turismo, o volete capire meglio le dinamiche che ruotano attorno al settore per diventare dei turisti più consapevoli, Federica.EU offre ben 3 MOOC gratuiti sui temi del Management e Marketing delle Imprese turistiche, dell’Economia politica del turismo e del Revenue Management.

Quale skill non vedete l’ora di imparare?

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Successo: 4 mosse per raggiungere i propri obiettivi

12 febbraio 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Tutti noi abbiamo un sogno, una speranza per il futuro, un’aspirazione bellissima che desideriamo realizzare, ma tirare i sogni fuori dal cassetto, grandi e piccoli che siano, può essere una bella sfida. Il primo passo è sicuramente quello di riportarli nella realtà trasformandoli in obiettivi concreti. Gli obiettivi ci coinvolgono, ci appassionano e ci aiutano a diventare la persona che desideriamo essere, per questo sono importanti. Ma una volta prefissati, come li raggiungiamo? Ecco 4 consigli per avere successo.

1. Stabilire un piano d’azione
“If you fail to plan, you’re planning to fail”: un piano improvvisato – o peggio inesistente – conduce inevitabilmente al fallimento. Questa frase, attribuita a Benjamin Franklin e diventata ormai una sorta di proverbio nel mondo anglosassone, esprime molto chiaramente l’importanza della pianificazione. Per raggiungere un obiettivo, è fondamentale organizzare il lavoro, identificare in che ordine svolgere le varie attività e fissarsi delle scadenze.

2. Non farsi bloccare dalla paura
La paura del fallimento può essere pietrificante, e questo è forse l’ostacolo più grande che si frappone tra noi ed i nostri obiettivi. Per superare questo blocco, il modo migliore è informarsi sui possibili rischi, sugli errori da non commettere e sulle strade che invece in passato si sono dimostrate efficaci, in modo da diminuire le incognite e rendere il “salto nel vuoto” un po’ meno spaventoso.

3. Visualizzare l’obiettivo
Scrivete il vostro obiettivo, recuperate materiale (foto, video, articoli) che vi possa essere d’ispirazione, e fate in modo di dedicare almeno qualche momento ogni giorno a visualizzare il vostro traguardo. Non lasciate che i vostri propositi rimangano astratti e cercate di renderli il più possibile tangibili, in modo da avere sempre chiara la vostra idea di “successo”.

4. Festeggiare i mezzi successi
Anche solo un piccolo passo può fare la differenza. Non scoraggiatevi se non riuscite a raggiungere subito gli obiettivi che vi siete prefissati: la strada per il successo può essere lunga e tortuosa, ma l’importante è continuare ad andare avanti e apprezzare ogni traguardo, anche quando non è andata esattamente come avremmo voluto.

Cosa aspettate ancora? Andate subito a pianificare la prossima tappa del vostro viaggio verso il successo!

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Negoziazione: trasformare un no in un sì in 6 mosse

5 febbraio 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Trasformare un “NO” in un “SI” non è affatto semplice, per questo la negoziazione è considerata una vera e propria arte. Questa soft skill è stata spesso protagonista anche sul piccolo e grande schermo: vi ricordate “Ragazze a Beverly Hills”? Cher Horowitz insegnava che, con la giusta motivazione e un po’ di strategia, ogni rifiuto o fallimento può essere ribaltato. Il nostro MOOC “Negoziazione e Comunicazione efficace” può esservi d’aiuto con le basi teoriche per la comprensione e la messa in pratica delle principali strategie e dei più diffusi modelli di gestione del conflitto. Eccovi 6 trucchi alla portata di tutti per ottenere (quasi) sempre quello che volete:

1. Prevedete le possibili obiezioni
La prima regola della negoziazione è mettersi nei panni dell’interlocutore. Cercate di capire cosa potrebbe avere in contrario alla vostra idea o alla vostra proposta e anticipatelo, dando voce alla sua obiezione e presentando una possibile soluzione.

2. Domandate “perché no?”
Questa è l’altra faccia della medaglia. Non sempre è possibile prevedere e prevenire un’obiezione: in questo caso, la cosa migliore è sviscerare il problema e cercare di comprendere la motivazione principale del rifiuto. Non siete stati abbastanza chiari? Non è il momento giusto o la circostanza appropriata? O magari semplicemente l’interlocutore non ha riflettuto a sufficienza sulla proposta?

3. Fornite sempre una motivazione
Anche se può sembrare semplice o banale, spendere qualche secondo in più per spiegare le ragioni di un bisogno o di una proposta può aumentare di molto le probabilità di successo, perché costringe l’interlocutore a soffermarsi a riflettere sulla richiesta, anziché rispondere distrattamente con un “no, grazie” o un “non sono interessato”.

4. Fate attenzione al linguaggio
Alcune espressioni o parole considerate ininfluenti possono in realtà contribuire a generare antagonismo o collaborazione: le congiunzioni avversative come “ma”, “però” e “nonostante” tendono a creare un’impressione di ostilità, mentre le congiunzioni coordinanti danno un senso di unione e cooperazione.

5. Affermate cosa sapete e potete fare
Questo consiglio vale in particolare sul piano lavorativo, ma può tornare utile anche nelle relazioni interpersonali: se vi sentite in difetto e temete che venga evidenziata una vostra mancanza, puntate su ciò che invece è il vostro punto forte o cosa potreste fare per compensare. Ad esempio, se in un’offerta di lavoro vi viene richiesta un’esperienza nel settore che non avete, spiegate in che modo avete intenzione di “rimettervi in pari” o quali altre competenze avete da offrire.

6. Mettete “un piede nella porta”
Se pensate di non poter ottenere subito quello che vorreste, cercate di attirare prima l’attenzione e la benevolenza dell’interlocutore con una richiesta meno impegnativa o “minacciosa”. Un primo “sì” vi permetterà di continuare a negoziare e arrivare gradualmente a quello che era il vostro obiettivo fin dal principio.

BONUS: Non fatevi scoraggiare
Non prendetela sul personale e non lasciate che un singolo rifiuto vi butti giù.
In alcuni settori (nelle vendite, ad esempio) i “no” sono all’ordine del giorno ed è più facile “farci il callo” e rimettersi subito in gioco, ma in altre circostanze possono rappresentare un vero e proprio trauma e avere conseguenze a lungo termine sull’autostima e la fiducia in se stessi.
Non demordete: imparare ad accettare un “no” è il vero segreto per riuscire.