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L’arte della negoziazione. Modelli, tecniche ed esercitazioni

21 febbraio 2020

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff
Tempo di lettura: 2′

Alzi la mano chi non si è mai trovato in una “relazione complicata”. 

Per chi finge indecisione, anticipiamo che c’è una buona notizia: spesso il problema non sta nella relazione ma… nella comunicazione!

La verità è che “non possiamo non comunicare”. Se partiamo dal primo dei cinque assiomi della comunicazione umana definiti da Paul Watzlawick, Janet H.Beavin e Don D. Jackson tutto inizia a farsi più chiaro. 

Scegliere di comunicare o non comunicare è in entrambi casi un comportamento che creerà effetti

Silenzi, sguardi, movimenti del corpo, toni della voce contribuiscono – spesso più delle parole – a dare il senso di quello che diciamo. O, non diciamo. E di ciò che l’altro capisce. O, non capisce. 

Vanno aggiunti poi anche il personale stile di relazione, il contesto dell’interazione, le proiezioni di bisogni e aspettative che si fanno sull’altro. 

Il rischio del conflitto, o dell’interruzione della relazione, è così dietro l’angolo. Situazioni critiche si verificano in famiglia, tra amici, in luoghi di lavoro, ma anche con sé stessi quando va ridefinita la propria identità. In ogni caso, i disaccordi risultano molto faticosi da gestire

Cosa fare allora?

Sviluppare una comunicazione consapevole ed efficace aiuta la negoziazione con l’altro e favorisce lo spirito collaborativo, essenziale a sciogliere i conflitti e a incrementare un’armonia autentica

Segui il nostro MOOC Negoziazione e Comunicazione efficace su Federica.EU  e apprendi le capacità più utili nelle relazioni interpersonali e sempre più richieste negli ambienti professionali.

COSA IMPARERAI: 

  • Le caratteristiche di ogni atto comunicativo
  • La Comunicazione Non Verbale
  • Gli stili di relazione: passivo, aggressivo, assertivo
  • La pratica dell’ascolto attivo e del feedback
  • Consapevolezza nelle transazioni
  • I meccanismi del processo di decisione
  • I modelli teorici e le tecniche di negoziazione e risoluzione dei conflitti. 

Cosa aspetti? Iscriviti su Federica.EU e segui le lezioni del Prof. Davide Marocco e allena le tue competenze con l’originale serious game del progetto internazionale ENACT.

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6 best practice sull’utilizzo dei dati per il successo degli studenti

18 febbraio 2020

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Tempo di lettura: 2’’

Il recente report “2020 Top 10 IT Issues” di Educause sottolinea come la tecnologia possa essere applicata per analizzare le performance degli studenti e ripensare i sistemi, la cultura e i processi per migliorare il loro percorso. Sulle orme delle università americane, una via è quella di utilizzare i dati esistenti per fornire agli studenti suggerimenti per migliorare  l’esperienza didattica e i risultati.  

Come riuscirci? Ecco 6 pratiche che possono essere prese in considerazione dalle istituzioni, per provare a introdurre cambiamenti che promuovano pratiche sostenibili, efficaci ed efficienti:

  1. L’analisi predittiva e altri strumenti di consulenza

Questo approccio potrebbe consentire alle istituzioni di individuare gli studenti che necessitano di un particolare tipo di supporto, centrando eventuali esigenze di sostegno finanziario. I consulenti hanno inoltre la possibilità di avere conversazioni con gli studenti che sono stati identificati come bisognosi di quel sostegno e orientamento critico.

  1. Ridurre i “pregiudizi” impliciti negli algoritmi

Nei modelli analitici predittivi, sono presenti spesso pregiudizi impliciti dovuti anche all’errore umano. Gli algoritmi spesso possono oscurare i bisogni o esigenze di particolari gruppi di studenti. Questo è il motivo per cui la Georgia State University, leader nell’utilizzo dell’analisi predittiva, esclude qualsiasi dimensione non comportamentale o non modificabile dai loro modelli predittivi, come ad esempio vivere in una determinata strada.

È importante che le istituzioni vigilino su questi input dell’algoritmo per ridurre la quantità di pregiudizio umano presente. Ciò può essere ottenuto lavorando con un team di analisi interno o in collaborazione con i fornitori di tecnologia per perfezionare continuamente gli algoritmi per garantire l’equità nell’accesso per tutti gli studenti.

  1. Formare i dipendenti affinché utilizzino le informazioni dettagliate in modo efficace

Per utilizzare i dati in modo efficace, i consulenti, i docenti e il personale di supporto devono essere formati per avere conversazioni più profonde e potenzialmente più difficili con gli studenti in base alle analisi dei dati. Queste conversazioni possono riguardare argomenti come aiuti finanziario,situazioni di vita difficili, come l’insicurezza alimentare o abitativa ecc. Consulenti e amministratori devono essere formati per creare opportunità per il processo decisionale collaborativo con gli studenti in modo da consentire loro un percorso accademico più sereno. 

  1. Garantire che gli studenti la scelta per la fruizione di propri dati

Ci sono alcune informazioni che gli studenti potrebbero non voler divulgare senza autorizzazione, tra cui problemi di salute mentale o simili. La Sacramento State University sta implementando un programma pilota per raccogliere dati dagli studenti che scelgono di tracciare quali servizi universitari stanno utilizzando gli studenti matricola. Questi dati vengono utilizzati per migliorare l’esperienza del primo anno, ma non hanno informazioni di identificazione personale.

  1. Consentire l’accesso selettivo ai dati degli studenti

La presenza di governance dei dati e pratiche di custodia consente alle persone preposte di vedere i dati giusti al momento giusto. La facoltà potrebbe avere accesso a una porzione di informazioni, come la frequenza o la partecipazione dello studente in classe. Istruttori, amministratori, studenti e fornitori di terze parti contribuiscono tutti al processo di produzione dei dati, sia attraverso uno strumento tecnologico che attraverso l’osservazione e l’esperienza professionale. Tutte queste parti dovrebbero quindi avere una comprensione condivisa degli scopi e dei limiti di base della raccolta e della revisione dei dati in modo da bilanciare l’identificazione proattiva degli studenti che potrebbero aver bisogno di supporto con un approccio sostenibile ed etico alla privacy degli studenti.

  1. Creare un processo per revisioni complete dei dati

Esistono problemi o situazioni in cui gli istituti devono riunire tutte le sezioni di dati per creare una visione completa degli studenti. In questi casi, dovrebbe essere predisposto un processo per riunire singoli membri del personale o docenti come un comitato per prendere una decisione collettivamente.

Vuoi saperne di più sullo studio dei dati? Segui i corsi su Federica.EU

 

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Non solo Brexit. Studia i nazional-populismi in Europa con Federica.EU

14 febbraio 2020

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Tempo di lettura: 2’

Gli occhi della politica internazionale sono rivolti all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. La strada da percorrere è nuova dato che per la prima volta dalla nascita della Comunità Economica Europea, nel 1957, un Paese si appella all’art. 50 del Diritto dell’Unione Europea per non esserne più membro.

La Brexit sta animando il dibattito politico e sociale degli ultimi tempi perché ha alimentato le speranze degli altri partiti e movimenti euroscettici presenti in Europa.

Se per studio, lavoro o interesse personale, vuoi saperne di più e orientarti in questo complesso scenario è ora disponibile, su Federica.EU, il MOOC Il nazionalismo nell’Europa contemporanea.

Vediamolo più in dettaglio.

Curato e condotto da Alberto Marinelli, professore emerito in Scienze Politiche e Sociologia dell’Università di Milano e tra i massimi esperti di politica internazionale, il MOOC fornisce tutti i riferimenti storici necessari a comprendere le origini di movimenti e partiti nazional-populisti, distingue i loro aspetti principali e ipotizza futuri sviluppi.

10 lezioni arricchite da slide di approfondimento, link a documenti storici e una selezionata bibliografia da non perdere.

 COSA APPRENDERAI: 

  •       I concetti chiave del dibattito e le loro differenze: Nazione oppure Unione di Stati Federali; nazionalismo, imperialismo o populismo, nazionalismo aggressivo o patriottismo progressivo.
  •       Le cause alla base della diffusione del nazional-populismo: la globalizzazione e la crisi finanziaria, ma anche gli effetti del crollo dell’Unione Sovietica e dei governi nei Paesi medio-orientali e il ruolo dei new media. 
  •       Chi sono gli attori principali del nazional-populismo al governo e all’opposizione nei diversi Paesi.

Iscriviti al corso gratuito e inizia subito a formare la tua opinione, “la libertà è partecipazione” intonava qualche anno fa Giorgio Gaber. Il consiglio rimane sempre valido.

Allora, buon approfondimento con Federica.EU

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Un viaggio nella letteratura con 4 corsi

11 febbraio 2020

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Tempo di lettura: 2′

La lingua italiana è il frutto di un minuzioso percorso di trasformazione e rinnovamento. 

Per giungere ai nostri giorni, ha saputo plasmare la propria struttura e il proprio lessico.

È interessante scoprire come sia riuscita ad arricchirsi attraverso i diversi cambiamenti storico-sociali che ha incontrato sul suo cammino. 

Con i corsi di Federica.EU si ha l’opportunità di scoprire le fasi di una evoluzione costante.

L’italiano è la figlia prediletta del latino. Segui il corso di Letteratura latina I per avere una panoramica  sulla gerarchizzazione dei generi letterari nella produzione romana tra repubblica e primo impero. Potrai capire il rapporto tra otium (libertà necessaria agli artisti) e negotium (impegno politico/militare) come aspetto decisivo per definire ruolo e importanza dell’intellettuale nella società.

Evoluzione naturale di questa proposta di studio e approfondimento è il corso di Letteratura latina 2 – L’idea dell’Altro in età imperiale. Potrai distiguere l’eterogeneità della produzione letteraria a Roma come espressione di una società inclusiva e multiculturale. La ricchezza della Alterità e della Convivenza sarà affrontata attraverso autori figli di un contesto politico-sociale estremamente variegato.

Seguendo il flusso della storia, si approda al Padre della Lingua Italiana e alla più grande opera mai scritta in lingua italiana: Dante e la Divina Commedia. Con il corso Dante tra poesia e scienza potrai analizzare i riferimenti scientifici presenti nell’opera, percependo quanto sia ancora oggi valida la cosmogonia di Dante, in un parallelismo tra i versi del poeta, le fonti scientifiche dell’epoca e i risultati raggiunti dalla scienza moderna.

Per chi invece volesse concentrarsi con maggiore dettaglio sulla lingua italiana, c’è il corso Comprendere l’italiano: passato, presente, futuro, dedicato al connubio tra innovazione e conservazione della lingua. Un viaggio attraverso la fluidità e trasversalità dell’italiano, il suo ruolo storico nei commerci e nell’arte, le opportunità comunicative offerte dai dialetti e dalle differenze tra lingua parlata e lingua scritta, sono tutti aspetti fondamentali per conoscere le sfaccettature della nostra lingua.

Cosa aspetti? Inizia il tuo percorso o personalizza il tuo studio con le nuove proposte di Federica.EU!