Hot spot

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu
Notizie dallo staff

Hot spot

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu
Notizie dallo staff

Presa rapida

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu
Notizie dallo staff

Hot spot

Le 10 skill che non devono mancare nel 2020

14 gennaio 2020

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Stiamo vivendo le trasformazioni dettate dal fenomeno dell’Industria 4.0, dove molti lavori vengono automatizzati, ma molti altri nascono e si sviluppano su tematiche impossibili da reperire tramite i robot, skill esclusive dell’essere umano che devono essere sviluppate per poter supportare le aziende. 

Ogni anno il World Economic Forum (WEF), organizzazione internazionale per la cooperazione pubblico-privato, stila un report chiamato “Future of Jobs” dove definisce le 10 skill più richieste, e quindi fondamentali per il mondo del lavoro nell’anno ricorrente.

Scopriamo quali sono e soprattutto quali corsi di Federica.EU possono aiutarti ad ampliare le tue conoscenze e a rispondere alle tue esigenze di formazione, grazie al continuo aggiornamento del catalogo:

  1. Problem Solving: riguarda la capacità di risolvere problemi in contesti complessi richiede flessibilità mentale, e saper individuare in breve tempo la criticità fornendo la soluzione migliore;
  2. Pensiero critico: per questa skill è essenziale un’attenta analisi, l’osservazione, l’ascolto e la valutazione delle diverse situazioni valutando i pro e i contro di un problema o una potenzialità per arrivare alla scelta e/o strategia migliore;
  3. Creatività: una visione originale è sempre la prediletta per un’azienda, quella capace di portare innovazione, unicità e distinzione rispetto alla concorrenza. Per questo la creatività è un elemento sempre più importante per le aziende, scalando la classifica del WEF che dal decimo posto nel 2015 ora occupa il terzo nel report 2020;
  4. Gestione delle persone: è molto importante saper motivare il proprio team, valorizzarlo e gestirlo. Questa skill è collegata anche all’intelligenza emotiva, che troveremo qualche posizione più in basso, in quanto risulta utile per comprendere come delegare il lavoro e sviluppare una propria gestione delle risorse. Prova a seguire il corso di Comportamento Organizzativo;
  5. Collaborazione: il lavoro di team si è sviluppato da diversi anni ma non manca mai tra i punti essenziali richiesti dal mondo del lavoro. La sinergia è sempre più richiesta per diverse posizioni lavorative, per questo è importante riuscire a organizzare il lavoro, le priorità e suddividersi le varie attività all’interno del proprio team nel migliore dei modi riuscendo a rinunciare al protagonismo soggettivo per fare spazio al gruppo;
  6. Intelligenza emotiva: citata già in precedenza, l’intelligenza emotiva è la capacità di comprendere le emozioni e gli stati d’animo sia propri che dei colleghi e gestirli al meglio creando un ambiente di lavoro ottimale e produttivo. Ti consigliamo il corso di Introduzione alla psicologia della personalità;
  7. Capacità di giudizio e di prendere decisioni: prendere decisioni è un’attività molto importante ma anche difficile con l’avvento dei big data, e quindi di una grande quantità di dati da analizzare e studiare per decidere la migliore strategia di business. Approfondisci queste tematiche con il corso Come ci si governa in Italia e nel mondo;
  8. Orientamento al servizio: capacità di aiutare gli altri, ascoltare e analizzare i loro bisogni, riuscire anche ad anticiparli in altre parole comprendere la domanda, interna ed esterna.
  9. Negoziazione: è un’attività strategica nata per creare benessere sia di tipo economico che relazionale a livello aziendale e non. Nello specifico riguarda l’analisi dei comportamenti nelle interazioni interpersonali e della comunicazione efficace, conoscenze indispensabili per le strategie di negoziazione. Scopri dipiù con il corso di Negoziazione e Comunicazione efficace;
  10. Flessibilità: collegata al problem solving, l’elasticità è la capacità di individuare nuovi percorsi, metodi e soluzioni in base al compito affidato o al cambiamento repentino di piani stabiliti in precedenza.

Cosa aspetti? Preparati al meglio per affrontare un nuovo anno di lavoro!

7 consigli per fare una buona prima impressione

17 dicembre 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Durante l’arco della vita professionale ognuno di noi avrà avuto o avrà un colloquio oppure un incontro di lavoro con una persona mai vista prima. 

In questi casi la prima impressione è fondamentale. Molti studi hanno dimostrato che bastano pochi secondi per formare un’opinione nella mente delle persone semplicemente attraverso l’aspetto o il linguaggio.

Ecco i 7 punti per fare una buona prima impressione:

  • Sii puntuale

Nessuno ama aspettare, arrivare tardi ad un primo appuntamento non è quindi un buon biglietto da visita. Programma di arrivare almeno 10 minuti in anticipo.

  • L’arte della stretta di mano

Può sembrare strano ma la stretta di mano è un momento chiave durante la presentazione, considerata a livello internazionale come segno professionale e di cortesia. È quindi importante non trascurare questo aspetto, optando per una stretta sicura senza però eccedere.

  • Mantieni lo sguardo

Il contatto visivo è molto importante. Guardare una persona negli occhi mentre si parla è segno di interesse e sicurezza, ma attenzione, anche qui non bisogna esagerare. È bene distogliere lo sguardo ogni tanto, in quanto mantenerlo troppo a lungo può risultare fastidioso per il nostro interlocutore e avere connotazioni negative.

  • Attento al linguaggio

Con il termine linguaggio non ci riferiamo soltanto a quello parlato, ma anche a quello del corpo. Muovere spesso le mani, dondolare sulla sedia, fare pause molto lunghe nel parlato o utilizzare parole di riempimento come “um” o “so”,  sono segni che mostrano ansia e ci fanno sembrare impreparati. Un consiglio? Sembra strano ma assumere, prima di un appuntamento importante, la “posa di potere” può aiutare la propria autostima. Come? Mani sui fianchi, gambe aperte a formare una V, spalle e schiena dritte e mento in alto!

  • Sii te stesso

Sembra banale ma spesso ce ne dimentichiamo. Siamo così concentrati sul voler fare una bella figura che spesso finiamo per fingerci persone che non siamo. Potrebbe sembrare una buona strategia in un primo momento, ma poi capirete come sia difficile riuscire a mantenere in piedi una menzogna. 

  • Sorridi!

Conosci il detto “Sorridi e il mondo ti sorriderà”? Nulla di più vero! Il sorriso è un mezzo potente, capace di trasmettere sensazioni positive alla persona che abbiamo di fronte. Ma come per il resto attenti a non esagerare! 

  • Parola vincente: positività

Durante l’incontro spesso possono venir fuori critiche o aspetti che non condividiamo. Bisogna quindi esser pronti e cercare di assumere un atteggiamento positivo anche in situazioni simili. Cerca di tirare fuori il lato positivo senza far trasparire in maniera negativa il tuo disappunto.

Mettere in pratica questi pochi e semplici consigli ci permetterà di fare una buona prima impressione. Ma perchè non iniziare con un po’ di pratica con parenti e amici durante queste feste natalizie?

Buon primo incontro e buon Natale da tutto lo staff di Federica Weblearning!

Industria 4.0. Quali sono le opportunità?

12 novembre 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Sempre più spesso sentiamo parlare della quarta rivoluzione industriale, da cui scaturisce l’Industria 4.0 che promette svolte innovative per le aziende. Proviamo a comprendere meglio questo processo.

Quando nasce?

Il termine Industria 4.0 è stato utilizzato per prima volta alla Fiera di Hannover nel 2011. La culla di questa nuova rivoluzione è stata il World Economic Forum 2016, tenutosi a Davos (Svizzera) e dedicato al tema: “Mastering the Fourth Industrial Revolution”, dando il via al cambiamento che oggi stiamo vivendo.
In Italia, sempre nel 2016, viene alla luce il Piano nazionale Impresa 4.0 (già Industria 4.0), avviato per recuperare il ritardo rispetto alle grandi manifatture europee, grazie al Ministero dello Sviluppo Economico.

In cosa consiste?

L’evoluzione 4.0 sta accompagnando le industrie italiane ed estere, cambiando sia il modo di fabbricare i propri prodotti sia il loro assetto interno, dando spazio al digitale e diventando sempre più interconnesse e automatizzate.

I dati presentati dalla società internazionale di consulenza McKinsey mostrano l’impatto di questo cambiamento su temi cardini delle industrie. In particolar modo saranno quattro le macro aree maggiormente sviluppate: 

  • l’utilizzo dei dati, implementando i big data, open data, cloud computing e internet of things, che vanno a centralizzare le informazioni e permettendo una corretta conservazione;
  • lo sviluppo degli analytics, molto spesso sottovalutati (si stima che solo l’1% dei dati raccolti viene poi effettivamente utilizzato), sviluppando così il machine learning;
  • l’interazione tra uomo macchina, che va ad affacciarsi nel campo della realtà aumentata e delle interfacce touch;
  • la digitalizzazione del reale, toccando diverse sfere, dalla robotica alla stampa 3D, dalla manifattura additiva alla interazione machine-to-machine.

E quali sono le future prospettive?

L’industria 4.0 porta con sé tante novità, dall’immagazzinamento e utilizzo mirato delle energie all’ottimizzazione delle prestazioni e costi aziendali ma non solo. La novità più importante però è la nascita di nuove professioni con possibilità di lavoro assunzioni per oltre 200 mila persone solo in Italia!

Per il mercato del lavoro sarà una vera e propria svolta, ma siamo realmente preparati per queste nuove mansioni?

Il nuovo MOOC di Federica Weblearning Industria 4.0 offre a tutti un percorso strutturato per orientarvi in questo nuovo ambito, con il contributo multidisciplinare e corale di professori universitari ed esperti di settore e imprese.  Un’opportunità per conoscere le principali tecnologie abilitanti, le loro caratteristiche e le loro applicazioni nel contesto aziendale e valutare l’impatto delle nuove tecnologie sull’organizzazione delle imprese e del lavoro.

Cosa aspetti? Preparati per seguire questa rivoluzione!

Iscriviti ora al corso gratuito Industria 4.0

Federica.EU alla Tre giorni per la Scuola

29 ottobre 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Da oggi al 31 ottobre alla Città della Scienza di Napoli si terrà la convention nazionale: “Tre giorni per la scuola, hub per connettere idee, progetti e pratiche”.

Tanti gli eventi in programma, con la partecipazione degli interlocutori più autorevoli del settore: dall’editoria, alla tecnologia, ai prodotti di consumo, dai componenti hardware e software, al turismo scolastico e a tutti i servizi innovativi che riguardano la scuola.

Durante la tre giorni Federica Weblearning, il Centro d’Ateneo dell’Università di Napoli Federico II per l’innovazione, la sperimentazione e la diffusione della didattica multimediale, organizzerà due momenti di workshop “(The making of… a MOOC) Cos’è e come si produce un corso online” dedicati ai docenti delle scuole superiori secondarie.

Con oltre dodici anni di esperienza e un team di giovani professionisti specializzati nelle competenze chiave dell’education technology, Federica offre oggi la principale piattaforma pubblica single-university in Europa, con un portfolio di 160 MOOC e 300 corsi blended, che coprono le principali discipline universitarie, per garantire una risposta, agile e on demand, alle esigenze di orientamento, di studio e di aggiornamento professionale.

A partire dallo scenario internazionale i docenti che parteciperanno avranno la possibilità di approfondire l’uso di tecnologie gratuite per coinvolgere gli studenti, imparare a realizzare un corso online, come i MOOC, i massive open online courses, che negli ultimi anni hanno rivoluzionato la didattica.