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5 skill per impressionare il tuo capo

29 gennaio 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

5 skill per impressionare il tuo capo

Se avete appena iniziato un nuovo lavoro (oppure lo state ancora cercando), vi sarete domandati come fare una buona impressione al vostro capo e ai vostri colleghi.

La competenza nel settore è sicuramente un aspetto fondamentale ed è importante essere sempre aggiornati sulle ultime novità – specialmente se si opera in un campo in continua evoluzione -ma ci sono molti altri elementi che contribuiscono a formare la buona reputazione di un lavoratore che vengono spesso sottovalutati.

Il modo in cui vi relazionate con colleghi, clienti e superiori, il vostro approccio personale ai problemi o a una critica, e persino il modo in cui passate il vostro tempo libero possono essere determinanti per costruire la vostra immagine professionale. Ecco 5 soft skills per impressionare il capo:

1. Proattività

Una delle competenze più apprezzate dai datori di lavoro – e non solo – è il problem solving, la capacità di risolvere i problemi in modo efficace ed efficiente. Ma ancora più apprezzata è la proattività, ovvero la capacità di prevedere un possibile ostacolo ed elaborare una strategia per superarlo ancor prima che si verifichi. Per ottenere e padroneggiare questa skill, basta fare un piccolo esercizio mentale e provare a immaginare alcuni scenari che potreste trovarvi di fronte, non solo a lavoro ma anche nella vita di tutti i giorni. Forse non ve ne accorgete, ma è una cosa che fate già molto spesso: siete proattivi quando prendete l’ombrello vedendo il cielo nuvoloso, o quando uscite di casa qualche minuto prima per evitare il traffico.

2. Teamwork

La capacità di lavorare in squadra è un grande classico tra le soft skill più richieste. Ma di cosa si tratta precisamente? Il termine “teamwork” include una serie di competenze diverse: valutare le capacità di ognuno, suddividere il lavoro in modo appropriato, svolgere il proprio compito autonomamente ma chiedere (oppure offrire) aiuto in caso di necessità, stimolare un confronto positivo e cercare di trovare un compromesso tra le parti coinvolte per raggiungere l’obiettivo comune. Se siete molto timidi o introversi e non pensate di essere adatti a lavorare in gruppo, provate a seguire un corso di comunicazione per avere maggiore sicurezza nell’esprimere e argomentare le vostre opinioni.

3. Affidabilità

Tutti sappiamo che l’affidabilità è un tratto fondamentale sia sul lavoro che fuori, ma a volte per scarsa memoria o eccesso di ottimismo non riusciamo a mantenere la parola data, rischiando di apparire poco affidabili. I nostri più grandi alleati in questo caso sono carta e penna (o smartphone e pc): preparate ogni giorno una lista di cose da fare, in modo da tenere traccia degli obiettivi che vi siete prefissi per la giornata, segnate appunti, scadenze e altre annotazioni, e se pensate di non riuscire a portare tutto a termine, chiedete aiuto o fatelo presente a chi di dovere.

4. Puntualità

Per essere affidabili è importante avere delle buone skill di time management, che permettono di organizzare correttamente il lavoro e rispettare le scadenze. Per diventare più puntuali, il modo migliore è non lasciare nulla al caso e non farvi trovare impreparati: se pensate che per portare a termine un progetto siano necessarie due ore, pianificate di dedicarcene almeno tre, in modo da avere il tempo di sistemare eventuali errori o far fronte a qualsiasi inconveniente. Tenete traccia del tempo a disposizione e cercate di evitare inutili distrazioni, ma prevedete di fare qualche pausa per mantenere alta la concentrazione e la produttività.

5. Attenzione ai dettagli

A volte può sembrare inutile dedicare tempo e impegno a elementi non essenziali per la buona riuscita di un progetto, ma è importante ricordare che la differenza tra un buon lavoro e un lavoro grandioso risiede interamente nei dettagli. Per diventare più precisi e iniziare a prestare attenzione anche a ciò che all’apparenza sembra ininfluente, il metodo migliore è suddividere il compito da svolgere in sotto-task, in modo da potervi concentrare su un solo problema alla volta e risolverlo dall’inizio alla fine, dalle fondamenta fino alle ultime rifiniture.

Imparate a padroneggiare queste cinque skill e farete sicuramente un’ottima impressione, sia al lavoro sia fuori!

 

Esiste il lavoro dei sogni?

22 gennaio 2019

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

La definizione di “lavoro dei sogni” non è univoca: c’è chi ambisce a diventare ricco e famoso, chi sogna di viaggiare per il mondo e chi invece cerca la tranquillità e la stabilità. A volte anche questi desideri possono andare in contraddizione, rendendo ancora più complicato scegliere quale strada intraprendere: vogliamo lavorare in banca oppure preferiamo gestire il nostro tempo da freelance? Vogliamo inseguire il sogno di diventare cronisti sportivi o preferiamo insegnare calcio ai bambini? Non è facile, soprattutto in giovane età, capire chi e cosa vogliamo diventare e quale carriera scegliere.
Per districarvi in questo groviglio di possibilità, seguite questi cinque passi fondamentali che vi condurranno al vostro obiettivo.

1. Individuare i propri punti di forza
Può sembrare un consiglio banale, ma spesso valutare oggettivamente i propri punti di forza è un ottimo – e difficile – punto di partenza.
Provate a ripensare a come vi siete approcciati a un problema e a come l’avete risolto, oppure cercate di ricordare una materia scolastica o una skill in cui siete riusciti sin da subito per “talento naturale”.

2. Riflettere sulle proprie passioni
Alcuni fortunati riescono a trovare la propria passione già durante l’infanzia, ad altri serve più tempo, e altri ancora ne hanno più di una e non riescono a scegliere quella giusta. Se appartenete a quest’ultima categoria, non temete! Quando si parla di “lavoro dei sogni” non è solo il settore ad essere determinante, ma anche l’ambiente e lo stile lavorativo.
Cercate di fare caso a ciò che vi rende felici e soddisfatti, anche al di fuori dell’ambito scolastico, accademico o professionale: preferite passare il tempo da soli o in gruppo? Avete uno spirito riflessivo o siete più propensi all’azione?

3. Fare una ricerca sul settore d’interesse
Dopo aver delineato a livello generale quali caratteristiche dovrebbe avere il vostro lavoro dei sogni, è giunto il momento di scendere nel dettaglio: quante e quali professioni possiedono quelle caratteristiche? Quali sono i requisiti per una posizione entry-level? Quali sono le possibilità di carriera nel settore?
Una ricerca su internet può già fornirvi molte informazioni utili, ma la cosa migliore in questo caso è parlare con amici e conoscenti per cercare di scoprire quanto più possibile sul loro lavoro e individuare gli aspetti della loro vita lavorativa che vi affascinano e quelli con cui invece preferireste non dovervi confrontare.

4. Costruire una rete sociale
I vostri amici potranno darvi man forte in vari modi: non solo potranno aiutarvi a capire quali sono i vostri punti di forza, ma saranno una grande risorsa per scoprire eventuali opportunità nel loro settore. Cercate di entrare in contatto con quante più persone possibili, partecipate a fiere del lavoro ed eventi organizzati dalle università, o scambiate due chiacchiere in più con chi vi circonda. In due parole: fate networking.

5. Inviare la candidatura
Bene, avete individuato quello che potrebbe essere il lavoro dei vostri sogni: avete capito in cosa siete bravi e che cosa vi piacerebbe fare, e adesso? È il momento di aggiornare il vostro cv, evidenziando le qualifiche e le skill più pertinenti per la posizione ambita. Se non vi sentite sicuri delle vostre competenze o volete approfondirle, la soluzione migliore è seguire dei corsi online.
Federica.EU mette a disposizione moltissimi MOOC gratuiti e sulla piattaforma FedericaX potete trovare corsi certificati in lingua italiana e inglese.
Dopo aver messo a punto il CV, potete aggiungere alla candidatura una mail o una lettera motivazionale in cui spiegate le ragioni per cui ritenete di essere la persona giusta per quel ruolo, che cosa vi affascina del lavoro e come siete venuti a conoscenza di questa opportunità. Se previsto, iniziate a prepararvi anche al colloquio, magari provando a rispondere alle domande più comuni.

Siete pronti a cercare il vostro lavoro dei sogni?

5 buoni propositi SMART per il 2019

18 dicembre 2018

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

È facile fare buoni propositi per l’anno che verrà, la parte difficile è mantenerli. Il segreto del successo quando si parla di obiettivi per il nuovo anno è renderli SMART: specific, measurable, achievable, realistic, timely. Specifici ma anche semplici e significativi, misurabili e allo stesso tempo motivanti, realistici anche dal punto di vista temporale. Partendo da un intento generico come “dormire meglio” potrete idearne uno SMART e su misura per voi ad esempio: “dormire almeno 6 ore a notte per 5 giorni alla settimana”. Siete pronti per il 2019? Ecco 5 propositi SMART per un anno più produttivo!

1. Smettere di procrastinare
Il vocabolario Treccani lo definisce un “Differire, rinviare da un giorno a un altro, dall’oggi al domani, allo scopo di guadagnare tempo o addirittura con l’intenzione di non fare quello che si dovrebbe” ma i procrastinatori seriali non hanno bisogno di spiegazioni, sanno bene di cosa si parla. Per l’anno nuovo un buon proposito potrebbe essere quello di smettere di rimandare! In termini SMART: cercate di non posticipare tutti gli esami a giugno e settembre e cominciate a studiare da subito.

2. Incontrare nuovi amici
Spesso sono le connessioni la vera e propria chiave del successo. Nel 2019 apritevi al mondo e allargate la vostra cerchia di amicizie! Le nuove conoscenze sono alla base per crescere come persone e non solo, espandere il proprio network è molto utile anche in termini professionali.

3. Dormire meglio
In media, un ciclo completo di sonno dura circa 90 minuti. Idealmente, bisognerebbe dormire per un totale di 5 o 6 cicli completi al giorno (tra le 7 e le 9 ore a notte) ma…quanti di noi ci riescono? Tante volte preferiamo dedicarci alle nostre passioni e sacrificare qualche ora di sonno, ma dormire fa molto bene e ci aiuta a ricaricare le energie: riposare di più e meglio è un ottimo proposito per il 2019.

4. Imparare qualcosa di nuovo
Imparare qualcosa di nuovo non solo ci arricchisce dal punto di vista professionale ma ci rende anche più felici: gli esseri umani hanno un desiderio naturale di conoscenza, l’apprendimento aiuta a costruire la fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità. La nostra poi è una generazione molto fortunata: Internet ci permette di trovare spunti e fonti, ma soprattutto corsi, dove imparare e certificare le vostre conoscenze. Nel 2019 continuate a studiare con i MOOC di Federica.eu e FedericaX su edX!

5. Risparmiare
Avere un gruzzoletto da parte fa sempre comodo: che vogliate risparmiare per realizzare un progetto o per avere un fondo per le emergenze, nel 2019 potreste ingegnarvi per mettere da parte ancora di più.

Quali sono i vostri buoni propositi per l’anno nuovo?

5 consigli per usare le vacanze in modo produttivo

11 dicembre 2018

Redazione Federica.euRedazione Federica.eu, Notizie dallo staff

Le vacanze natalizie sono ormai alle porte! Un’ottima occasione per riposarsi e passare del tempo con la famiglia, gli amici e non solo: una pausa dallo studio o dal lavoro, infatti, dà anche la possibilità di dedicarsi ad attività che normalmente trascuriamo e di ricaricarci per ripartire al meglio dopo le feste. Durante l’anno trascorriamo la maggior parte del nostro tempo a lavorare e studiare ma non “staccare” mai non fa bene alla produttività: il break natalizio è un buon pretesto per riprendere in mano il proprio tempo. Tra feste, tombolate con gli amici e pranzi di famiglia, non abbiate paura di perdere il ritmo e rientrare in ufficio più stanchi di prima: ecco 5 consigli per sfruttare al massimo le vostre vacanze e ripartire con il piede giusto!

1. Ponetevi degli obiettivi per il semestre successivo
Questo periodo è perfetto per fermarsi a riflettere sull’anno che sta per concludersi e delineare i prossimi passi: quali obiettivi vorreste raggiungere da qui alla prossima estate? Cosa potete fare concretamente per raggiungerli? Utilizzate questi giorni di pausa per organizzare il carico di lavoro e preparare un piano d’azione!

2. Imparate qualcosa di nuovo
Avete sempre voluto imparare a programmare? O approfondire le vostre conoscenze letterarie? Approfittate delle vacanze di Natale per dedicarvi alla vostra formazione. Su Federica.eu potrete trovare un’ampia gamma di corsi di livello universitario completamente gratuiti e dedicati a diversi argomenti di stampo sia scientifico che umanistico.

3. Prendetevi del tempo per voi
Nei giorni festivi cercate di trovare almeno un’ora al giorno da dedicare solo a voi stessi. Leggete un libro, andate al cinema, guardate una serie tv: il relax non è assolutamente controproducente, al contrario, aiuta a ricaricarsi.

4. Fate attività fisica
Se non siete degli sportivi, probabilmente starete già storcendo il naso, ma non bisogna dimenticare che il benessere fisico è strettamente legato alla produttività. Per iniziare a vedere dei benefici non dovete necessariamente iscrivervi in palestra, vi basterà prendere l’abitudine di fare una passeggiata ogni giorno, oppure provare lo yoga o il pilates, allenamenti rilassanti ma molto utili per migliorare l’equilibrio e “attivare” l’organismo.

5. “Declutter”
Il termine inglese decluttering fa riferimento alla pratica virtuosa di vivere all’insegna dell’ordine, liberandosi di tutto ciò che non è necessario e crea confusione.
Per ripartire “col botto”, pulite il vostro spazio di studio o lavoro, regalate o eliminate ciò che non vi serve e procuratevi quello di cui invece avete bisogno per organizzarvi e usare al meglio le nuove energie (post-it, calendari, agende ecc.).

E voi sapete già come trascorrerete le vacanze natalizie?