Gli studi di diritto commerciale riguardano l’esercizio d’impresa e le attività di lavoratori autonomi e aziende. Qualunque scambio o produzione di beni e servizi va infatti regolamentato per tutelare i diritti delle società e degli imprenditori, ma anche di collaboratori, procuratori e commessi che dipendono dalle aziende.

Quello del diritto commerciale è un settore vasto, che spazia dalle dinamiche d’impresa a quelle del mercato, regolando l’adozione di contratti e di politiche antitrust.

Le fonti del diritto commerciale

La necessità di una regolamentazione del commercio nasce in Italia già verso la fine del Medioevo, quando gli scambi commerciali raggiunsero un tale livello di intensità da richiedere norme specifiche, l’istituzione di un registro dei commercianti e di organizzazioni che tutelassero gli affari.

Alcune di queste normative furono elaborate dal giurista Benvenuto Stracca, considerato il fondatore del diritto commerciale, poiché col suo De mercatura seu mercatore tractatus, pubblicato nel 1553, teorizzò uno svecchiamento di alcune leggi del diritto romano, non più applicabili ai contesti moderni dove i traffici con le colonie divenivano più frequenti.

Le società e le corporazioni di artigiani e mercanti vennero meno con la Rivoluzione francese, che favorì il libero scambio e annullò i privilegi di categoria, spianando la strada a una codificazione più equa e oggettiva delle attività commerciali.

Oggi, in Italia, il diritto commerciale è disciplinato dal libro V del Codice Civile e da una serie di leggi appositamente pensate per le dinamiche d’impresa.         

Perché studiare diritto commerciale

Ampia attenzione è data alla figura dell’imprenditore, che può essere piccolo o medio-grande in base alle dimensioni dell’attività che gestisce. Altrettanto importante è lo studio delle procedure concorsuali, dei contratti e dei titoli di credito, per imparare a tutelare i diritti delle aziende ed evitare che le attività vengano penalizzate da una concorrenza sleale.

Tutto ciò è utile non solo agli imprenditori o aspiranti tali, ma anche a chi vuole esercitare la professione di avvocato, contabile o amministratore. Lo studio del diritto commerciale è adatto a chiunque voglia approfondire le proprie nozioni del diritto privato, e restare aggiornato sulle funzioni economiche attualmente sul mercato.

L’offerta di Federica

Con il corso Diritto commerciale di Cristiana Fiengo, Antonio Blandini e Oreste De Cicco, docenti dell’Università di Napoli Federico II, potrai analizzare le fasi di un’attività commerciale, dal sua avvio alla cessazione, ed esaminare le varie forme dell’esercizio d’impresa societaria. Grazie a federica.eu approfondirai i problemi legati alla concorrenza e ai diritti industriali, acquisendo gli strumenti necessari a superare una crisi aziendale.