Come ogni crisi, anche le crisi aziendali possono aprire spazi di opportunità quando interpretate come occasioni di riflessioni e potenziale trasformazione. 

Infatti in ogni criticità possono nascere  aspetti positivi. Questi ci permettono di entrare in una “modalità di cambiamento”, mettendo in moto la creatività e l’innovazione.

Volendo vedere chi per natura nasce con la capacità di intercettare i cambiamenti e trasformarli in opportunità possiamo far riferimento alle start-up ovvero “una nuova azienda configurata su un modello temporaneo o comunque come una società di capitali alla ricerca di un business model ripetibile e scalabile”. Molto spesso queste sono organizzazioni con risorse limitate e che fanno leva sulla velocità e prontezza del suo team a avviare “cambi di rotta”. La loro natura le porta quindi a leggere i contesti, individuare gli spazi di opportunità e, soprattutto, essere resilienti agli errori, inventando e mettendo in gioco risorse sempre nuove.

Quindi quali gli step da compiere per cambiare per superare una crisi aziendale? 

1. Capire il problema

Bisogna comprendere il perché della crisi, quali sono stati gli errori che l’hanno indotta e le  conseguenze generate. È importante analizzare il problema non solo all’interno dell’azienda, ma anche le condizioni di mercato esterno che possono averlo determinato.

2. Attuare la “cultura dell’errore

Cercare di rimediare velocemente per “tamponare” l’errore potrebbe non portare ad un risultato di lungo termine. Bisogna invece analizzare la situazione e apprendere dall’errore stesso, intervenendo sui processi, sui prodotti, sulle relazioni, sulle competenze mancanti che possono aver contribuito al problema circoscritto o allo stato di crisi aziendale. 

3. Innovare

È molto importante cercare di isolare il problema e elaborare un piano che lo affronti diversamente da prima.  Analisi e creatività diventano chiave per conoscere bene il mercato in cui l’azienda lavora, le potenzialità che lo stesso può offrire; ma anche trovare modi nuovi di fare e vedere le cose. L’introduzione di nuove tecnologie è spesso al centro dell’innovazione e le nuove frontiere possono essere un buono spunto per innovare a fronte di una crisi. 

4. Prevedere gli ostacoli

Ogni intervento o novità potrebbe fare emergere una problematica; è importante prevedere e gestire le eventuali insorgenze e non farsi scoraggiare. La grinta e la fiducia sono due aspetti che non devono mai mancare.

5. Attuare le modifiche

Questa è la parte più eccitante ma forse anche la più difficile. Bisogna rimettersi in gioco e innovare la propria azienda, ma tenendo presente che le difficoltà possono nascere in qualsiasi momento.

Tutto ciò mostra che c’è sempre bisogno di imparare e tutto, come anche una crisi può essere un ottimo strumento per apprendere e portare un cambiamento. Ri-organizzare e riadattare la propria attività porta ad una evoluzione che forse mai sarebbe avvenuta.